PagoPa, lo sportello per i pagamenti elettronici alle amministrazioni pubbliche

PagoPa è lo strumento per i pagamenti elettronici di tasse, bollo auto, multe e ticket sanitari.

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Si chiuderà tra pochi giorni - a fine dicembre 2015 - la prima fase del processo che porterà tutte le pubbliche amministrazioni ad aderire a PagoPa, lo sportello unico per i pagamenti elettronici di tasse, bollo auto, multe, ticket sanitari. Entro fine 2016 il sistema andrà a regime. L’obiettivo è promuovere i servizi di pagamenti elettronici facilitando grazie alle nuove tecnologie i rapporti tra Stato (che così ottiene gli incassi in tempo reale, con relativa riconciliazione certa e automatica), cittadini e imprese.

Fino a pochi giorni fa avevano aderito circa 10 mila amministrazioni pubbliche (circa 100 adesioni al giorno) e 330 sportelli unici erano già attivi. A seguire la procedura è l'Agenzia per l'Italia digitale (AgID).

PagoPa | A cosa serve

Il sistema permette a contribuenti e imprese di scegliere liberamente il prestatore di servizi di pagamento (es. banca, istituto di pagamento/di moneta elettronica); scegliere tra più strumenti di pagamento (es. addebito in conto corrente, carta di credito, bollettino postale elettronico); scegliere il canale tecnologico di pagamento preferito per effettuare l’operazione (es. conto web, ATM, mobile); conoscere preventivamente i costi massimi dell’operazione da effettuare e contemporaneamente avere garanzia della correttezza dell’importo da pagare; ottenere immediatamente una ricevuta con valore liberatorio.

Il logo PagoPa indica le pubbliche amministrazioni in cui è già possibile utilizzare il servizio, per pagare con moneta elettronica imposte, rette scolastiche, bollette e tutte le altre somme che sono dovute allo Stato.

C'è da precisare che, oltre alle pubbliche amministrazioni e ai gestori di pubblici servizi, anche le banche e altri prestatori di servizi di pagamento aderenti possono pubblicizzare l'adesione al sistema esponendo l’apposito logo 'PagoPA' sui propri siti internet e sportelli.

Infine, una annotazione utile: al momento, PagoPA non gestisce lo strumento di pagamento dell’F24, che resta obbligatorio per le pubbliche amministrazioni in fase di incasso solo ed esclusivamente se sussiste una normativa che obbliga all’uso esclusivo dell’F24 per gli incassi di quello specifico servizio.

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