Garanzia Giovani 2016: le novità sugli incentivi per chi assume

Il programma si rivolge ai giovani tra i 15 e i 29 anni

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Ci sono alcune novità per il 2016 in Garanzia Giovani, il piano europeo che mira a combattere la disoccupazione giovanile. Prima di vederle nel dettaglio è opportuno ricordare di cosa stiamo parlando. Garanzia Giovani è un programma che si declina in politiche attive di orientamento, istruzione e formazione e inserimento al lavoro, a sostegno dei giovani che non sono impegnati in un'attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo. Esso, dunque, si rivolge a giovani tra i 15 e i 29 anni, residenti in Italia – cittadini comunitari o stranier extra UE, regolarmente soggiornanti – non impegnati in un’attività lavorativa né inseriti in un corso scolastico o formativo (i cosiddetti Neet).

Per il nuovo anno è stato raddoppiato il bonus per le aziende che assumeranno dal 1 marzo al 31 dicembre 2016 soggetti che hanno effettuato un tirocinio nell'ambito del programma; i bonus che attualmente spettano a professionisti ed aziende per l’assunzione di iscritti al programma Garanzia Giovani ammontano a:

2.000 euro per i giovani con profilazione molto alta assunti con contratto a tempo determinato di durata dai 6 ai 12 mesi;
1.500 euro per i giovani con profilazione alta assunti con contratto a tempo determinato di durata dai 6 ai 12 mesi;
4.000 euro per i giovani con profilazione molto alta assunti a tempo determinato oltre i 12 mesi;
3.000 euro per i giovani con profilazione alta assunti a tempo determinato oltre i 12 mesi;
6.000 euro per i giovani con profilazione molto alta assunti a tempo indeterminato;
4.500 euro per i giovani con profilazione alta assunti a tempo indeterminato;
3.000 euro per i giovani con profilazione media assunti a tempo indeterminato;
1.500 euro per i giovani con profilazione bassa assunti a tempo indeterminato.

Da segnalare che l’agevolazione è fruibile, da aziende e professionisti, anche per i contratti part-time, purché l’orario sia superiore al 60%.

In caso di assunzione con contratto di apprendistato i datori di lavoro possono cumulare gli sgravi contributivi e i benefici previsti per tale contratto col bonus Garanzia Giovani per i contratti di apprendistato che consentono il conseguimento della qualifica o del diploma professionale.

Per quanto riguarda i tirocini, diminuiscono le risorse ad essi dedicati al fine di dare più spazio alle assunzioni stabili: l’indennità mensile erogata dai fondi pubblici viene scende a 300 euro, le ore massime da dedicare ai giovani partecipanti per l’orientamento vengono ridotte da 8 a 4.

Inoltre a tra qualche giorno partirà Selfiemployment, il Fondo rotativo Nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per gli iscritti a Garanzia Giovani; prevede iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità attraverso credito agevolato. Tetto massimo previsto per i finanziamenti 50.000 euro a tasso zero, da restituire in 7 anni senza garanzie.

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