Registro delle imprese

Chi svolge in Italia un’attività economica sotto forma di impresa ha l'obbligo di iscriversi al Registro delle imprese. Ecco come

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Il Registro imprese è un registro pubblico che, già previsto dal Codice civile, ha avuto completa attuazione a partire dal 1996, con la Legge relativa al riordino delle camere di commercio (legge 580/1993) e con il successivo regolamento di attuazione (D.P.R. 581/95). Si tratta di una sorta dell’anagrafe delle imprese dove si trovano i dati di tutte le imprese. Il registro infatti fornisce un quadro completo della situazione giuridica di ciascuna impresa ed è un archivio fondamentale per l'elaborazione di indicatori di sviluppo economico ed imprenditoriale in ogni area di appartenenza.

In ogni camera di commercio è istituito l'ufficio del Registro imprese che ha competenza provinciale ed è gestito secondo tecniche informatiche.

A curarsene è la locale camera di commercio, sotto la vigilanza di un giudice, delegato dal Presidente del tribunale del capoluogo di provincia; è retto da un conservatore nominato dalla giunta nella persona del segretario generale oppure di un dirigente della camera di commercio che assicura la corretta tenuta del Registro imprese in osservanza delle disposizioni in materia e delle decisioni del giudice del registro.

Chiunque può consultare e acquisire informazioni e documenti presenti nel Registro imprese attraverso gli sportelli delle Camere di Commercio, tramite i distributori ufficiali (operatori professionali attivi nel mercato delle informazioni economiche, commerciali e del recupero crediti) o via internet attraverso il portale registroimprese.it. Tra le informazioni individuabili anche i protesti per mancato pagamento iscritti nel Registro dei Protesti, i marchi e i brevetti che risultano dalle domande depositate presso le Camere di Commercio e le imprese e le persone presenti nei Registri Europei dei Paesi aderenti.

Registro imprese | Cosa cambia da luglio 2015

Con il decreto direttoriale del 22 giugno 2015, il Ministero dello Sviluppo economico ha approvato le nuove specifiche tecniche per la realizzazione della modulistica del Registro delle imprese.
La nuova modulistica introduce la sezione speciale delle Pmi innovative, modifica i dati relativi alle start-up e attua i primi accorpamenti tra camere di commercio a livello di registro delle imprese e Repertorio Economico Amministrativo (REA).
In particolare le nuove specifiche avranno efficacia dal 15 luglio 2015 (tranne l’implementazione della sezione speciale del registro delle imprese relativa all’alternanza scuola-lavoro, per la quale c’è da attendere l’entrata in vigore della legge sulla riforma della scuola).

Come registrare un'impresa

Attraverso il già menzionato portale Registroimprese.it si può comunicare la costituzione di una nuova impresa individuale, oltre che verificare lo stato di avanzamento delle pratiche. Per farlo si deve essere titolare dell'impresa individuale, si deve essere in possesso di un dispositivo di firma digitale valido e di una casella di posta elettronica certificata (PEC).

In questo modo l'interessato può compilare online la domanda di iscrizione della sua impresa individuale ed inviare la comunicazione alla Camera di Commercio competente. Contestualmente potrà presentare anche la dichiarazione di inizio attività all'Agenzia delle Entrate per ottenere la Partita Iva.

Ricordiamo che chi svolge in Italia un’attività economica sotto forma di impresa ha l'obbligo di iscriversi al Registro delle imprese.

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