Prestiti alle imprese in aumento: l'Accordo per il credito alle PMI

L'Abi: i prestiti bancari alle imprese sono al top da aprile del 2012 nei primi sette mesi dell'anno.

1-prestiti_imprese.jpg

Secondo gli ultimi dati diffusi dall'Abi (Associazione bancaria italiana) i prestiti alle imprese sono in crescita nella prima parte del 2015. Certo è ancora presto per dire che la questione credit crunch sia a un punto di svolta, ma è pur sempre un segnale positivo dopo anni in cui i rubinetti del credito sono stati praticamente sigillati dagli istituti di credito, a loro volta alle prese con sofferenze bancarie salite su livelli massimi con la crisi economica.

I finanziamenti alle aziende sono cresciuti del 16% tra gennaio e luglio 2015, in base ai numeri diffusi dall'Abi a fine agosto scorso. L'incremento dei prestiti alle imprese, calcolato secondo un campione di 78 banche rappresentativo dell’80% del mercato, nei primi sette mesi dell'anno ha mostrato questa percentuale di crescita rispetto allo stesso periodo del 2014, per quello che è il miglior risultato dal 2012.

Ricordiamo che l'ABI e le Associazioni di rappresentanza delle imprese il 31 marzo scorso hanno sottoscritto l’Accordo per il credito 2015, che prevede le seguenti iniziative per le PMI:

-Imprese in ripresa: in merito alla sospensione e allungamento dei finanziamenti.
-Imprese in sviluppo: per il finanziamento dei progetti imprenditoriali d'investimento e il rafforzamento della patrimonialità delle aziende.
-Imprese e PA: a favore della lo smobilizzo dei crediti vantati dalle imprese nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni.

Delle misure contemplate dall'Accordo per il credito 2015 possono beneficiare tutte le PMI operanti in Italia, tra cui quelle con difficoltà finanziarie a condizione che quando presentano la domanda non abbiano posizioni debitorie classificate come sofferenze bancarie, inadempienze probabili o esposizioni scadute e/o sconfinanti da più di 90 giorni (imprese “in bonis”). L'Accordo per il credito 2015, analogo a quello previsto dall’Accordo per il credito 2013, dal plafond “Progetti investimenti Italia” e dal plafond “Crediti Pa”, resterà in vigore fino al 31 dicembre 2017.

Foto via | Infoprestitisulweb

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO