Politiche di sostegno alle PMI

Il programma COSME della Commissione UE per il sostegno alle Piccole e Medie Imprese.

pmi

La Commissione europea ha approvato i primi finanziamenti regionali erogati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) prevedendo che i fondi UE per regioni e PMI (Piccole Medie Imprese) italiane saranno integrati con un cofinanziamento nazionale.

Si parte dal Veneto cui andranno in tutto 600 milioni dieuro (per 6.400 imprese, tra cui 773 start-up, con la creazione di 1.700 posti di lavoro). Alla Basilicata andranno 826 milioni per la competività delle PMI in vari settori (R&S, uso e qualità ICT, difesa ambiente, efficienza energetica etc.) e alla Sicilia 4,55 miliardi (per 1.700 PMI). Tutti fondi stanziati nell’ambito dei programmi 2014-2020 con l’obiettivo di creare posti di lavoro e potenziare l’innovazione.

Le PMI potranno farne uso di tali politiche di sostegno per aumentare la loro competitività e lanciare nuovi prodotti sul mercato. Sono previsti investimenti UE anche per estendere la banda larga e creare nuovi servizi online, per favorire l'efficientamento energetico, l’utilizzo delle energie rinnovabili, la riconversione energetica degli edifici pubblici e ancora la raccolta differenziata e il trattamento della acque reflue.

Il Programma COSME dell'UE

Più in generale il piano COSME (Competitiveness of Enterprises and Small and Medium Sized Enterprises) della Commissione UE rappresenta un sostegno alle Piccole e medie imprese per il periodo 2014-2020 per accrescere la loro competitività sui mercati anche internazionali. Il programma si pone come obiettivi quello di migliorare l’accesso ai finanziamenti destinati alle PMI sotto forma di capitale o debito fornendo alle imprese finanziamenti di capitale proprio rimborsabili a orientamento commerciale, soprattutto sotto forma di capitale di rischio, oppure uno strumento di prestito con accordi di condivisione dei rischi diretti o di altro tipo con intermediari finanziari per coprire i prestiti destinati alle PMI.

Altro obiettivo del programma è favorire l’accesso delle imprese ai mercati non solo europei ma internazionali con servizi di sostegno alle PMI tramite la rete Enterprise Europe, per favorirne l’espansione commerciale. Il tutto per agevolare la promozione della cultura imprenditoriale sostenendo l’avvio di nuove realtà nuove, di reti d'imprese e aiutando le autorità degli Stati Membri a definire politiche economiche di sostegno per le PMI.

Chi può partecipare al programma?
In primo luogo imprenditori, specialmente a capo di PMI, che avranno accesso agevolato ai finanziamenti, poi aspiranti imprenditori che devono fronteggiare le difficoltà legate alla creazione o allo sviluppo della propria impresa e appunto gli Stati membri per la creazione di policy di sostegno adeguate.
Come si partecipa?
Rispondendo agli inviti a presentare proposte con scadenze determinate (Call for proposals) o tramite gare d’appalto (Call for tenders).

Foto via Pmi.it

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