Certificazioni Start-up Innovative

Le certificazioni per le start-up innovative, le guide e i modelli di autodichiarazione per la propria attività.

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    Per start-up innovativa la legge italiana intende una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa di diritto italiano o la società europea residente in Italia, le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione. La start-up innovativa ha come oggetto sociale esclusivo o predominate la produzione e la commercializzazione di innovativi prodotti e servizi a elevato valore tecnologico.

    Oggi la tipologia di imprese che possono beneficiare delle agevolazioni previste per Start-up Innovative e Incubatori Certificati è più larga a seguito del Decreto Lavoro (Dl n. 76/2013) che ha modificato il Decreto Sviluppo Bis, Dl 18 ottobre 2012 n. 179, poi convertito con modifiche nella legge n. 221 del 17 dicembre 2012 che ha reso meno restrittivi i requisiti richiesti facendo accedere alle agevolazioni previste un maggior numero di start-up che godranno così per 5 anni (al posto dei precedenti 4) dell’esenzione dal diritto annuale alle CCIAA, dall'esenzione dal pagamento dell’imposta di bollo e altri diritti di segreteria, di detrazioni fiscali, di deroghe al diritto societario e agevolazioni in materia di lavoro.

    Requisiti Start-up Innovativa
    Oltre ad avere come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e commercializzazione di prodotti o servizi ad alto valore tecnologico, la start-up deve essere costituita da non più di 4 anni dalla data di presentazione della domanda al Registro imprese della Camera di Commercio. Inoltre il valore della produzione a partire dal secondo anno di attività non deve essere superiore a 5 milioni di euro; la società poi non deve distribuire e non ha distribuito utili e riguardo a quote o azioni non sono previsti vincoli alla compagine societaria.

    In più serve almeno un altro dei requisiti alternativi che seguono: le spese di R&S devono essere uguali o superiori al 15% del maggior valore fra costo e valore totale della produzione della start-up innovativa; almeno un terzo della forza lavoro deve aver conseguito o sta per conseguire il titolo di dottorato di ricerca presso un'università italiana o straniera, oppure essere in possesso di titolo di laurea e aver svolto da minimo 3 anni attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all'estero, o avere in percentuale uguale o superiore a due terzi della forza lavoro complessiva personale in possesso di laurea magistrale.

    E ancora in materia di brevetti la società deve essere titolare o depositaria o licenziataria di almeno un brevetto relativo a un'invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale o deve essere titolare di diritti relativi a un programma per elaboratore originario registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore, sempre che tali privative riguardino direttamente l'oggetto sociale e l'attività d'impresa.

    Certificazioni
    Le start-up innovative hanno una sezione ad hoc loro dedicata nel Registro delle imprese. La domanda di iscrizione va corredata da un’autocertificazione che attesti il rispetto dei suddetti requisiti firmata dal rappresentante legale della società. Per quanto riguarda la figura dell’Incubatore di Start-up Innovative Certificato, si tratta di una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa o di società europea con sede in Italia, che mette a disposizione servizi per sostenere la nascita e lo sviluppo di start-up innovative.

    L’Incubatore di Start-up Innovative Certificato deve a sua volta avere determinate caratteristiche:
    - Avere strutture adeguate per le start-up innovative, tra cui spazi riservati per poter installare attrezzature di test, verifica e/o ricerca.
    - Avere attrezzature adeguate all'attività delle start-up innovative, ad esempio sistemi di accesso in banda ultralarga alla rete internet, sale riunioni, macchinari per le prove.
    - Essere amministrata o diretta da persone di riconosciuta competenza in materia di impresa e innovazione e avere a disposizione una struttura tecnica e manageriale permanente.
    - Collaborare con regolarità con università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e/o partner finanziari che svolgono attività e progetti collegati a start-up innovative.
    - Avere un’adeguata e provata esperienza nell'attività di sostegno a start-up innovative.

    Gli Incubatori di Start-up Innovative Certificati sono iscritti nella stessa sezione del Registro delle imprese prevista per le start-up innovative. Il possesso dei requisiti richiesti va autocertificato dall’Incubatore al momento dell’iscrizione alla sezione speciale del Registro delle imprese anche qui attraverso una dichiarazione sottoscritta dal rappresentante legale.

    Ecco i modelli e le guide ufficiali del MISE, Ministero dello Sviluppo Economico, per registrare la propria start up innovativa o chiedere la certificazione per il proprio incubatore.

    Modello autodichiarazione incubatore – MISE
    Modello autodichiarazione startup innovativa – MISE
    Guida sintetica alla registrazione degli incubatori – MISE
    Guida sintetica alla registrazione delle startup innovative – MISE
    
Guida alla registrazione della propria startup – InfoCamere.

    Foto via | solstice-mobile.com

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